| ♥. k i k k a's profile.P i ℮ c ℮ s.PhotosBlogLists | Help |
|
|
Tirando le somme. . .Parole Parole Parole
E già mi trovo al secondo tentativo. Seconda pagina bianca da riempire di parole, di emozioni, date, luoghi e persone. E comincio a chiedermi se ce la farò a scriverlo il mio resoconto.. Mi conosco, è troppo facile per me perdermi nei dettagli di un certo episodio, concentrare le mie parole su di lui. Ma stavolta sono determinata, VOGLIO scrivermi, voglio tirare le somme.
E tutto sommato..è stato un anno tranquillo, stabile, magari posso anche dire di essere cresciuta un po, di aver imparato come comportarmi in determinate situazioni, di avere imparato a conoscermi un po meglio. Ho più chiari i miei limiti e i miei obbiettivi, le responsabilità e i doveri..ho imparato a conoscere le persone che mi sono vicine, a distinguere i veri amici da quelli che prima o poi mi volteranno le spalle, ho imparato ad apprezzare il valore della famiglia, a sentirmi fortunata per il sostegno che mi danno i miei genitori, anche nei casi in cui meriterei solo di essere rimproverata.
Un anno è passato, e per me è normale dividerlo in tre periodi.. Pensare a tutto meno che allo studio, stare a scuola per fare casino e girare per i corridoi e godersi la novità delle superiori, i ragazzi più grandi, la libertà delle proprie azioni.. E intanto il 4 in greco che diventava debito sicuro. E poi a gennaio, 13 gennaio..l’inizio di tutto, la scelta..la data che non dimenticherò mai. Io e lui di nuovo insieme, nonostante la distanza.. E 4 mesi sono trascorsi così, tra i tentativi di vederci le telefonate chilometriche tra me lui e gli amici e le mie lacrime e la mia nostalgia, perché la sera è tragica, vorresti solo che lui ti abbracciasse.. Ma finalmente è arrivato anche maggio, con la prospettiva dell’estate, la fine della scuola, le prime giornate di mare e la definitiva scomparsa della voglia di studiare. E dopo maggio il secondo periodo dell’anno.. L’estate, la mia stagione, i miei 2 sospirati mesi nel solito campeggio, solito mare, solito gruppo..finalmente due mesi di Noi. Perché l’estate 2007 la ricorderò come la Nostra estate, Noi 2 sempre insieme, con gli abbracci le promesse le serate al mare sotto le stelle e le discussioni e le storie stupide e il tuo letto e tu che non volevi mai venire al mare e io mi arrabbiavo e poi ci passavo sopra, l’estate della mia prima nottata e dei 3 giorni solo io e te, i miei che mi hanno lasciata sola e io e te a condividere tutto, insieme a pranzo a cena insieme sempre a dormire abbracciati.. Non li dimenticherò mai quei 3 giorni. Ma l’estate è volata come tutti gli anni, ed è arrivato settembre, con i corsi di recupero e la mia determinazione nel farmi valere. Debito recuperato brillantemente, inizio scuola carica di energia, con tanti buoni propositi e una compagna di classe in meno, e la voglia di legare con gli altri, di combattere per ottenere quei diritti che ci spettano. E poi di nuovo l’inverno, con il freddo la tristezza e la voglia di averlo vicino, ma qualcosa è cambiato, sarà che siamo più uniti che mai, sarà che io ci credo nell’amore infinito, non lo so cosa sarà..fatto sta che è più facile vederci, ormai abbiamo imparato a conviverci con la distanza, anche se a volte i dubbi sono tanti e gli ostacoli sembrano insormontabili. E quindi ora mi ritrovo qui a scrivere e non sono per niente soddisfatta perché è un riassunto del riassunto, ma credo che sia il massimo che riuscirò a fare, lo pubblicherò sul blog e spero che qualcuno avrà il coraggio di leggermi fino in fondo, di commentare con parole sensate, di farmi capire che tutto questo non è stato inutile. E niente propositi per il nuovo anno, so che li dimenticherò tutti, sono lunatica io, incostante, i progetti spesso rimangono castelli e allora preferisco sognare che decidere qualcosa di concreto. E neanche mi riprometto di essere migliore o cancellare le cose negative dello scorso anno, perché io sono così e di diverso ci sarà solo l’ultima cifra di un numero, e le esperienze anche se negative non si devono dimenticare, servono a crescere, ci insegnano a vivere. Solo una cosa per concludere..i soliti ringraziamenti, a tutti gli amici che ci sono stati e spero continueranno ad esserci.
E c’è Elena prima di tutto. Che dire di noi ? 5 anni ormai, e guarda come siamo unite..perchè anche se non ci vediamo spesso, anche se la scuola è diversa e gli impegni sono tanti, basta una telefonata per ritrovarci, basta ridere e parlare per una notte intera, nel mio letto, e poi dormire abbracciate abbracciate, per ritrovare la nostra complicità. Ho imparato che tutti i litigi non fanno altro che rafforzare l’amicizia, perché alla fine siamo sempre andate avanti senza rancori, nonostante tutto, e ormai è anche inutile dirlo, mia best, che senza di te non sarebbe mai la stessa cosa..
E dopo c’è Giulia, la mia sorellì nonché vicina di banco nonché luce dei miei occhi bastone della mia vecchiaia e rene destro del mondo (io ovviamente sono il sinistro). Secondo anno di scuola a condividere banco e interrogazioni, a passarci compiti in classe e gioire dei successi dell’altra..due anni tra pan carrè con la nutella smezzati e panico da interrogazioni, tra iMbocca al lupo e risate..2 anni a passare le ore noiose raccontandoci qualche novità, anzi TUTTE le novità, e io mi chiedo come faccia a sopportarmi..
E poi Mà, quella pazza di Mà che finalmente ha trovato l’amore, ed è stata causa di tanti litigi con la sua esuberanza (anke troppa in effetti -.-) ma in fondo io ci sono abituata, dopo un anno di figure di merda e risate e casini e ore al telefono tra discorsi inutili lacrime e consigli..
E poi ci sono tutti gli altri, c’è Và che nonostante tutto continua ad essere la solita và, quella pazza e dolce, e non importa se non ci vediamo mai, perché io ci conto su di lei, dopo 3 anni lo so che non mi abbandonerà nel momento del bisogno..
Lui che c’è sempre anche se lontano, lui che riesce a sorprendermi con un messaggio e a rassicurarmi con un abbraccio, lui che mi fa piangere e poi sorridere di nuovo, lui che mi fa amare da morire.. Lui che ci sarà sempre, PER SEMPRE, e non ditemi che niente è per sempre, lasciatemi sognare, lasciatemi credere che con lui sia diverso.. Si sa, “il bello del primo amore è che non ti passa mai per la testa che possa finire” E allora io ci spero che ne passino tanti altri di anni come questo..tanti altri anni di noi.
.o6. . . e il
in effetti non amo particolante questa festa.
il freddo non fa per me, inverno significa distanza piumone brividi e un po di malinconia.
e voglia di estate.
per non parlare poi della neve, che va bene se è mezzo metro almeno sono costretta a casa in compagnia del termosifone, ma quello spruzzo che serve solo a garantirti un lento congelamento..no grazie, ne faccio volentieri a meno.
e poi la corsa ai regali, l'indecisione, "che cosa prendo?? piacerà?? non piacerà??", e vedere solo l'aspetto commerciale.. anche perchè (sarà l'età xD) neanche l'aspetto religioso mi tocca più di tanto. . . . però . . . non vedo comunque l'ora che arrivi. perchè N a t a l e significa vacanza, fermare tutto per un attimo, dormire fino a tardi e NON APRIRE LIBRO (per poi prendere 3 al compito di latino di gennaio ! )
e N a t a l e significa luci, tradizioni, ricordi..ricordi felici di anni passati.
anni passati a scrivere letterine ed aspettare con impazienza la pila di regali di babbo natale..anni di cenoni a casa della nonna riempita di parenti, anni di tombolate con i cugietti quando vincere duemila lire era un bel traguardo.
e anni un po più vicini, di cioccolate calde e sorrisi smezzati, sigarette smezzate..attimi smezzati. con le prime "vere amiche", che magari ora non ci sono più. tranne qualcuna ovviamente.
E più passa il tempo più i ricordi sbiadiscono, ma la sensazione di quella magia non la dimentico.
Perchè in fondo sono sempre io, quella che adora la notte del 5 gennaio perchè a casa sua "arriva la befana" e la famiglia si riunisce, ed è bello tornare bambini per un giorno..
E quindi, cara befana, quest'anno non chiedo molto:
.o5z℮ro V o g l i a di studiar℮, ma qu℮sto è normal℮.
V o g l i a di novità, V o g l i a di cambiam℮nti..
V o g l i a di vacanz℮ ℮ di lib℮rtà.
V o g l i a di dormir℮ fino a tardi ℮ fr℮garm℮n℮ un po di tutto.
V o g l i a di rid℮r℮ ℮ di star℮ con gli amici,
V o g l i a di star℮ 2 giorni a casa sua.
V o g l i a di abbracci sinc℮ri ℮ di cazzat℮ tra amich℮.
V o g l i a di r℮gali ℮ di cioccolat℮ cald℮.
V o g l i a di scappar℮ da tutt℮ l℮ r℮sponsabilità..
. . .V o g l i a D i N a t a l ℮. . . .o4. . U A U . .
week-end indimenticabile.
". . .Hey there delilah
don't you worry about the distance i'm right there if you get lonely give this song another listen
close your eyes. . .
listen to my voice
it's my disguise. . .
. . .i'm by your side. . ."
e allora perchè dovrei avere paura della distanza ?
noi ci siamo, sempre e comunque.
ci siamo nell'attesa di vederci, quell'attesa ke mi fa stare male e ke mi fa battere il cuore a duemila,
perchè il tempo senza di te sembra non passare.
♥
ci siamo in una mattinata come tante, in giro per la mia città a ridere e scherzare come se non ci fossimo mai separati.
♥
ci siamo a casa mia, a mangiare merendine pur di non cucinare,
a spiegare equazioni allungati sul mio letto,
a perderci in un abbraccio un po più forte.
♥
ci siamo in una serata come tante, a casa di un tuo amico nella tua città, come se fosse sempre così, io e te sempre insieme.
♥
ci siamo a casa tua, a sussurrare buonanotte e dormire felici,
sapendo ke l'altro è lì, vicino a te.
♥
ci siamo negli abbracci, nelle carezze, nelle mani,
nella pelle, nei respiri.
nonostante tutto,
nonostante la distanza.
..si però non può essere ke già mi manchi..
|
|
|